
Paolo Tosti
Biografia
Paolo Tosti nasce nel 1969 e si forma presso l’Istituto Statale d’Arte di Urbino, dove consegue il diploma in grafica pubblicitaria e fotografia. Prosegue successivamente gli studi all’Accademia di Belle Arti di Urbino, diplomandosi in Scultura. Parallelamente alla propria attività artistica è docente di discipline plastiche. Vive e lavora a Fano, nelle Marche.
La formazione scultorea costituisce un elemento centrale nello sviluppo del suo linguaggio. La ricerca di Tosti si concentra sulla materia, sulla forma e sullo spazio, interrogando il modo in cui l’opera può entrare in relazione con l’ambiente che la accoglie. La scultura non viene intesa esclusivamente come oggetto autonomo, ma come presenza capace di modificare la percezione del luogo e di stabilire un dialogo con l’architettura e con lo spettatore.
Il suo percorso mantiene un forte legame con la dimensione del costruire e dell’abitare. Già i titoli che attraversano la sua produzione – Disabitare, Patrie rapite, Archeo industrie, Luoghi minimi, [de] Habitat, Ortogonale Minima – evidenziano un interesse costante per il rapporto tra individuo, spazio e ambiente. L’opera diventa così uno strumento attraverso cui riflettere sulla presenza umana e sulle trasformazioni dei luoghi.
La materia viene sottoposta a un processo di riduzione e organizzazione formale che conduce a strutture essenziali, spesso caratterizzate da geometrie rigorose. Pieni e vuoti, superfici, volumi e proporzioni contribuiscono alla costruzione di un linguaggio nel quale l’essenzialità non elimina la componente emotiva, ma la concentra nella relazione tra l’opera e lo spazio circostante.
Un ruolo significativo è assunto anche dalla sua formazione nell’ambito della fotografia e della grafica, discipline che contribuiscono alla particolare attenzione per la composizione, l’equilibrio e la percezione visiva. La pratica di Tosti si sviluppa così attraverso linguaggi differenti, dalla scultura all’installazione fino al video, mantenendo come elemento comune l’interesse per lo spazio e per le tracce lasciate dalla presenza dell’uomo.
Nel corso della sua ricerca, il concetto di luogo assume quindi una valenza non soltanto fisica, ma anche simbolica. Architetture, habitat e paesaggi diventano territori nei quali memoria, esperienza e trasformazione si incontrano, mentre l’opera si configura come una presenza essenziale capace di suggerire nuove modalità di osservazione dello spazio.
Solo exhibitions
2023 - “Antropica”, 19ª Giornata del Contemporaneo AMACI, Studio Visit / DFN Outdoor, Fano (IT)
2021 - Mostra personale, Galleria Il Pomo da DaMo, Imola (IT)
2016 - “Ortogonale Minima”, Galleria Laboratorio 41, Macerata (IT), a cura di Alessandro Leanza e Paola Gennari
2016 - “[de] Habitat”, Galleria Il Pomo da DaMo, Imola (IT), a cura di Paola Gennari
2015 - “Ombre”, Abbazia di San Vincenzo, Furlo – Acqualagna (IT), a cura di Luigi Campanelli
2013 - “I Luoghi del Contemporaneo”, Palazzo della Signoria, Jesi (IT), a cura di G. Bassotti e S. Cardinali
2006 - “Archeo industrie”, Galleria Orange Studio, Porto San Giorgio (IT), testo di Antonio Di Gaspero
2005 - “Patrie rapite”, Galleria Orange Studio, Porto San Giorgio (IT), testo di Antonio Di Gaspero
2001 - “Paolo Tosti”, Zucca Arte Design, Pesaro (IT)
1997 - “Paolo Tosti – Sculture Disegni”, Galleria d’Arte Contemporanea Sala Bramante, Fermignano (IT), a cura di Bruno Ceci
Group exhibitions
2025 - “Paradiso 21”, B&B Fine Art, Lugano (CH)
2024 - “White”, Associazione 21, Ex Complesso Officine GAI, Lodi (IT), a cura di Pierpaolo Curti
2022 - “Premio Marche 2022”, Palazzo Ducale, Urbino (IT)
2017 - “Coefficiente di Rottura”, Galleria Laboratorio 41, Macerata (IT), a cura di Alessandro Leanza
2015 - “Luoghi minimi”, Piazzetta Navona, Verona (IT)
2014 - “Interno1/Interno2”, Piazza Bra / Arena di Verona, Verona (IT)
2012 - “Paesaggio: tracce di Passaggi”, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro (IT)
2010 - “Aspetti di arte astratta nella raccolta Fiocchi”, Forte Malatesta, Ascoli Piceno (IT), a cura di Armando Ginesi
2010 - “Pietreintime”, MeMo – Mediateca Montanari, Fano (IT), a cura di M. Sparaventi
2009 - “Continuità in movimento”, Galleria Lagorio Arte Contemporanea, Brescia (IT)
2008 - “Memorabilia”, Galleria Comunale Santa Croce, Cattolica (IT), a cura di Annamaria Bernucci
2006 - “Aperture”, Palazzo Ex-Pretura, Sassoferrato (IT), a cura di Mauro Corradini
2003 - “Disabitare”, Galleria Santa Croce, Cattolica / Castello di Montegridolfo (IT), a cura di Annamaria Bernucci e Roberta Compagnucci
2002 - “Transiti”, Palazzo Albani, Urbino (IT) / Galleria Van Der Vlist, Leida (NL), a cura di Bruno Ceci
2000 - “Percorsi d’Arte Contemporanea”, Centro Congressi, Peglio (IT), a cura di Giorgio Auneddu Mossa
1998 - “Zibaldone 1793/1997”, Galleria Franca Mancini, Pesaro (IT)
1998 - “Lo sguardo del Mercenario”, con Piero Roi, Giardini Rocca Roveresca, Senigallia (IT), presentazione di Gianruggero Manzoni
1998 - “Artefici”, Trentennale dell’Accademia di Belle Arti, Rampa Francesco di Giorgio Martini, Urbino (IT)
Opere
%20.jpg)
Antropica III
Pietra arenaria e gomma
27x44x44 cm
2022
%20%20%20.jpg)
Antropica II
Pietra arenaria e gomma
28x27x20 cm
2021
%20.jpg)
Ritratto Industriale XXV
Marmo di Carrara e gomma
28x79x20 cm
2020
.jpg)
Ritratto Industriale XVII
Pietra di Samarcanda e gomma
43x16x13 cm
2015
.jpg)
Ritratto Industriale VIII
Pietra di Samarcanda e travertino
145x31x67 cm
2008
%20%20%20.jpg)
Ritratto Industriale III
Pietra di Samarcanda
76x32x50.5 cm
2006
%20%20%20.jpg)
Ritratto Industriale I
Pietra Gialla dorata
72x42x31 cm
2006
%20%20marmo%20di%20Collemandina%20%20cm.%2049.68.34%20c.a%20(2005).jpg)
Atrio - Preludio agli eventi
Marmo di Collemandina
49x68x34 cm
2005
%20%20%20.jpg)
Disabitare VII
Pietra gialla dorata
197x50x60 cm
2005

Senza titolo
Collage e bitume su carta
97x97 cm
2007
.jpg)
Senza titolo
Collage e bitume su carta
97x97 cm
2007
.jpg)
Senza titolo
Bitume su carta
98x109 cm
2003
.jpg)
Senza titolo
Bitume su carta
98x109 cm
2003

Senza titolo
Bitume su carta
107x135 cm
2000
%20%20%20%20%20.jpg)
Ritratto Industriale XXII
Nero Marquina e gomma
22x74x30 cm
2017

Prenota una visita in galleria
Raccontaci cosa cerchi, oppure vieni semplicemente a vedere. Ti accogliamo tra le opere, senza impegno e senza pressioni.
Consulenza gratuita per chi inizia e per chi già colleziona
Visite private su appuntamento, riservate a chi lo desidera
Acquisto gestito dall’inizio alla fine: trasporto, incorniciatura, basamenti e assicurazione
Opere anche su commissione, pensate per il tuo spazio
Chiamaci al +41 76 501 9196 o scrivici su WhatsApp cliccando in bottone verde in basso a destra, o vieni a trovarci in Riva Paradiso 10, 6900 Paradiso/Lugano. Oppure compila il form: ti ricontattiamo entro 24 ore.